IL CASTAGNO
GLI INNESTI

Nel caso di impianti abbandonati costituiti da varietà non più valide dal punto di vista commerciale o nel caso di castagneti cedui di scarsa densità posti in aree vocate si può operare una ricostituzione del castagneto da frutto tramite l’innesto di varietà pregiate. Per capire in cosa consiste l’innesto è bene far chiarezza sulla terminologia utilizzata comunemente e sulle definizioni nelle tecniche di innesto:

Marza: è un

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breve pezzo di ramo della varietà che si vuole diffondere recante un certo numero di gemme. Una volta unita al portainnesto andrà a costituire la chioma della pianta.
Portainnesto: è la IWC Replica Watches parte sottostante il punto di unione, può essere piantina nata da seme (semenzale) oppure un pollone emesso da una ceppaia ceduata.

 

Cambio: è il tessuto vegetale responsabile della formazione di nuovo legno (serve al trasporto di acqua e sali minerali dalle radici alle foglie) verso l’interno e di nuovo libro (responsabile del trasporto degli zuccheri dalle foglie al resto della pianta) verso l’esterno. La buona riuscita di un innesto e subordinata allo stretto contatto tra il cambio del portainnesto ed il cambio della marza.

Callo: massa di cellule che si sviluppano in corrispondenza della ferita  e che IWC Replica sono responsabili della saldatura tra portainnesto e marza.

1) Operazioni preliminari all’innesto:

All’interno della ceppaia vanno scelti 2 - 4 polloni da innestare tra quelli più vigorosi, diritti e sani. Il loro diametro a 60 - 80 cm da terra non deve superare  i 4 - 5 cm; I polloni devono essere spaziati in modo corretto per evitare concorrenza per la ricerca di luce e di elementi nutritivi.

2) Scelta e conservazione delle marze

I ricacci provenienti dai tagli di capitozzatura o dai tagli di giovani piante forniscono dell’ottimo materiale di propagazione. La parte migliore del ramo è quella centrale che deve essere priva di costolature. Il prelievo delle marze avviene prima della ripresa vegetativa, quando cioè le gemme sono ancora chiuse; nel caso in cui l’innesto venga Cheap Breitling Replica fatto in un secondo momento esse vanno conservate al fresco ed in ambiente leggermente umido. La scelta della varietà va fatta tra quelle più pregiate della zona anche per adattarsi al mercato sempre più orientato verso produzioni tipiche.

3) Esecuzione dell’innesto

Possono essere praticate varie forme di innesto a seconda delle dimensioni dei polloni preferendo dove possibile quelle che limitano al massimo la superficie della ferita. Si deve adottare la massima cura nella protezione e nella legatura di questa coprendo, con prodotti adatti, ogni soluzione di continuità presente tra marza e portainnesto. Questi punti rappresentano, infatti, delle vie privilegiate di infezione per il patogeno responsabile del cancro corticale che trova una volta penetrato delle condizioni microclimatiche altamente favorevoli al suo sviluppo portando in breve tempo alla morte l’innesto. Durante la fase operativa bisogna attuare alcuni Breitling Replica Watches accorgimenti:

  • evitare scortecciamenti e altri tagli accidentali;
  • evitare legature troppo energiche;
  • proteggere accuratamente la ferita con mastici;

Le migliori percentuali di attecchimento si hanno su soggetti di piccole dimensioni (diametro al max di 3 - 4 cm nel punto di innesto) in quanto la cicatrizzazione rapida riduce la possibilità di contagio da parte del cancro corticale.

Gli innesti maggiormente utilizzati in zona sono la corona, lo spacco diametrale pieno e lo zufolo.

4) Operazioni successive all’innesto

A circa un mese dall’innesto, quando il callo di cicatrizzazione è ben formato e la ferita chiusa, bisogna tagliare il legaccio per evitare pericolose strozzature. Qualora fossero ancora presenti delle soluzioni di continuità (ferite aperte) si deve apporre del nuovo mastice. Bisogna asportare tutti i ricacci dalla ceppaia: questa operazione va compiuta più volte nel corso dell’anno. Ad innesto attecchito i germogli vanno legati al tutore per evitare danni da parte degli agenti atmosferici.