ESPLORAMBIENTE
SENTIERO N. 1024 - SENTIERO DEI MARRONI

Dati tecnici:
Percorso: Combai q. 387 Borgo Colmellere q. 454 Strada de la fan - C. Pardolin q. 418 - Case Costolada q. 696 - C.ae Prade q. 717 - Combai q.387
Lunghezza: km 8
Dislivello: m 330
Tempo medio di percorrenza: ore 3
Difficoltà: facile

Percorso:
da piazza Brunelli si segue il IWC Replica Watches sentiero didattico “Tra i castagneti di Combai nella suggestione dell’autunno” fino a Borgo Colmellere, poi lo si continua percorrendo Via Colmellere ed il bel bosco di castagni Le Fume, fino a giungere in località Cal Piana.
Si abbandona il sentiero didattico per imboccare la “Strada de la famm”- Il paese di Combai, durante la Prima guerra mondiale, fu sconvolto dall’occupazione austroungarica. L’esercito si appropriò del bestiame e dei raccolti gettando la popolazione in una situazione di triste miseria. E’ da ricordare un episodio accaduto in quel periodo e che riguarda la Strada de la famm. Sulle tracce del sentiero che si inerpica nel bosco fino a località Costalada, fu costruita una strada per trasportare i cannoni che dovevano bombardare la piana del Piave e gli Austriaci costrinsero donne e bambini a lavorarci in cambio di una brodaglia e di un tozzo di pane. Alcuni tratti della strada conservano ancora il lastricato originale – che è segnalata con il numero 1024 da una tabella appuntita collocata sul tronco di un frassino. Il fondo stradale ora è di sassi spigolosi e, dopo aver superato un bel castagno che si trova sul bordo destro della strada, si entra nel bosco che protegge varie specie di felci: Asplenium trichomanes, Phyllitis scolo pendrium, Polypodium vulgare e Dryopteris filix mas. Ora si sale ripidamente, si aggira un piccolo spiazzo con tre maestosi esemplari di castagno e poco dopo si apre una radura dove si trova una diroccata costruzione rurale.
Qui la strada si biforca, si prosegue a destra per una carrareccia erbosa in leggera salita, poi il tratto diventa pianeggiante e quindi riprende a salire con una discreta pendenza, zigzagando nel bosco.
Arriviamo così alla radura prativa di Casere Pardolin, che si trovano a 520 m di IWC Replica quota protette da un bel castagno, le superiamo ed incontriamo una strada boschiva; visto il segnavia noi procediamo a destra.
La abbandoniamo quasi subito però per seguire, a sinistra, la segnaletica del sentiero Strada de la famm. Notiamo poco dopo quei tratti che mostrano ancora evidenti i segni del lavoro compiuto dalle donne e dai bambini di Combai durante il primo conflitto mondiale: infatti, nella strada che si snoda a zigzag nel bosco si possono individuare, anche se ricoperti di foglie e terriccio, il fondo lastricato, le cordonature per controllare lo scorrimento dell’acqua piovana ed i muretti a secco di sostegno dei tornanti.
Si giunge quindi a Case Costalada a 696 m di altitudine. Le costruzioni, ormai circondate dal bosco, sono ombreggiate da un grande faggio; il sentiero prosegue tra un filare di alti faggi sul lato opposto, mentre nel Cheap Breitling Replica bosco si notano anche alcune betulle dal candido tronco. Poco dopo si risalgono alcuni gradini di sassi per incontrare un’altra strada boschiva; si comincia a scendere verso destra tra castagni e faggi. Poi il bosco si infittisce per formare il tipico bosco pedemontano con qualche isolato abete e larice e, sul pendio a monte, si intravedono alcune costruzioni abbandonate da tempo.
Si arriva ad uno slargo dove sono collocate delle panche ed un tavolo; proseguiamo dritti fino al termine della strada per imboccare un sentiero che scende fino ad una costruzione rurale da dove si domina il paesaggio: tra la V dei versanti della Valle del Pecolon, si vedono Combai; Colle Ronch, Duel e le colline di Farra di Soligo. Da qui una strada scende nel fondo della valle “Pecol Sentà” a 640 m di quota, lo attraversiamo e poi lo riattraversiamo più volte passando alternativamente sui due versanti della valle. Trascuriamo le deviazioni a destra; ora la strada diventa cementata e in breve si arriva a Costa le Pere, all’unione tra la Valle del Pecol e la Val dei Pisoi.
Incontriamo altri due sentieri, quello didattico “Tra i castagneti di Combai nella suggestione dell’autunno” ed il sentiero n.992 “Troj de la Rota” che sale, per casere Sciroccolo e la Pendanella, a Forcella Mattiola. Svoltiamo a sinistra: ora il percorso dei tre sentieri è in comune per un breve tratto fino alla “Cavalonga”. Qui troviamo la scorciatoia del sentiero n. 992, che sale a sinistra, e poco dopo la deviazione del sentiero didattico che scende a “San Col”;  il “Sentiero dei Marroni”, invece, prosegue sulla strada boschiva, per poi giungere ai margini di un pendio erboso dal quale si domina la Breitling Replica Watches Vallata. Poi, salendo nel bosco di castagni, la strada diventa meno ripida ed in breve si arriva alle Prade, dove si separano i due sentieri: quello dei Marroni scende verso Vergoman, mentre il Troj de la Rota sale alla Pendanella e poi continua fino a Forcella Mattiola.
La strada scende pigramente nel bosco e, a 600 m di altitudine circa, sul pendio erboso tra radi arbusti, si vede una croce in legno e si gode di una bella visione di Miane e dei paesi della Vallata fino ai Laghi di Revine.